babajaga
Ho invidia della massa nella sua mediocrità.
Una struggente invidia.
Vorrei poter far parte inesorabilmente e soprattutto completamente del gregge, vorrei non avere senso critico, vorrei non avere dubbi, vorrei non essere nemmeno mai sfiorata da una qualche scintilla di illuminismo.
Vorrei credere in qualcosa di trascendente o vorrei almeno avere il conforto del non-pensiero.
di me
Rosa dei Venti,
Bussola dell'Essere.
Dalle desolate perferie del Diagramma
in Viaggio verso il Centro.
Si raccomanda attenzione alle improvvise
Tempeste Magnetiche Locali.
Firenze, dicembre 2000
di altri
Björn Larsson
Il porto dei sogni incrociati
Umberto Eco
A passo di gambero
Vernor Vinge
I simulacri
Max Aub
Delitti esemplari
ero
da non credere:
mi hanno quotato!